Come si incastrano
Browser ─▶ Open WebUI ─▶ Ollama ─▶ modello (llama3, mistral, qwen…)
(la chat) (il motore) (i “pesi” scaricati in locale)
Open WebUI non “pensa”: si limita a mostrare la conversazione e a inoltrare le domande a
Ollama via API. Ollama carica il modello in memoria e genera la risposta. Tutto sulla
stessa macchina (o sulla stessa rete di casa), nel mio caso una VM dedicata sul
server Proxmox.
Da dove iniziare, in pratica
- Installa Ollama e scarica un modello leggero per tastare il terreno (es. un 7–8B).
- Avvia Open WebUI in un container e puntalo all'indirizzo di Ollama.
- Apri il browser, scegli il modello, e comincia a chiacchierare.
- Quando ti serve di più: prova modelli più grandi, carica documenti, collega strumenti.
Il passo successivo: AI + domotica
L'obiettivo che mi diverte di più è collegare questo cervello locale alla casa:
un assistente vocale che capisce comandi in linguaggio naturale e li traduce in azioni su
Home Assistant — il tutto senza spedire la mia voce a
nessuno. Intelligenza e domotica, entrambe rigorosamente a casa.
Stai mettendo su un setup locale e vuoi confrontarti? Scrivimi.